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mercoledì 6 febbraio 2008

L'amore dietro ad un fiocco rosso

Ci sono situazioni in cui tutto ciò che ti circonda assume un sapore diverso.. ci sono situazioni in cui le emozioni ti prendono a tal punto da non fartici capire nulla.. ci sono momenti in cui ti rendi conto di come sono e di cosa provano veramente le persone che ti sono affianco.. momenti in cui gli sguardi s'illuminano e ti accorgi veramente cosa nascondono le emozioni..
Regalare.. donare.. dare qualcosa a qualcuno per renderlo felice non è una semplice consegna materiale.. non è un semplice e reciproco scambio di doni.. e a volte tutto questo assume un sapore diverso. Lunedì sera ho capito che non è il regalo in se che ti fa star bene.. non è il ricevere fine a se stesso che ti fa sorridere.. lunedì sera ho capito che ciò che ti rende euforico.. felice.. e che ti fa toccare il cielo con un dito è rendersi conto di “come ti vengono donate le cose”.. di “come vengono preparate”.. e soprattutto “confezionate”…
Accorgersi che dietro un dono c’è un lavoro minuzioso.. estremamente attento.. una dedizione quasi maniacale atta a far si che tutto sia speciale.. è questo amici miei che ti fa realmente capire quanto “cuore” c’è in quello che riceviamo.. e ciò che ti fa capire che oltre al cuore in quel gesto c’è anche “amore” è notare che lo sguardo di chi dona è lo stesso di chi riceve e che lo stupore e la felicità in quel momento è la stessa per entrambi…

Sei Speciale..

domenica 3 febbraio 2008

Ho ancora i brividi..

Trama:
Dal romanzo 'Nelle terre estreme' di Jon Krakauer.Fresco di laurea e con un promettente futuro, il ventiduenne Christopher McCandless sceglie di abbandonare la sua vita agiata e di partire alla ventura, verso l'ignoto. Con un obiettivo: arrivare in Alaska.

Crediti:
Regia: Sean Penn
Sceneggiatura: Sean Penn
Fotografia: Eric Gautier
Musiche: Michael Brook ,Eddie Vedder ,Kaki King
Montaggio: Jay Lash Cassidy
Anno: 2007
Nazione: Stati Uniti d'America
Distribuzione: BIM
Durata: 144'
Data uscita in Italia: 25 gennaio 2008
Genere: avventura,drammatico

Ci sono film che non restano rinchiusi nei margini dello schermo e magicamente ti entrano dentro, fino a colmarti. Ci sono film che diventano esperienza, nel momento stesso in cui il vedere e l´ascoltare si trasformano in sentire. Emozioni, vita, dolore, morte, paura, felicità. Into the Wild è un viaggio di puro splendore. Nel quale un ragazzo spinge fino ai limiti estremi una sua scelta morale. La ricerca della solitudine assoluta per misurare il proprio bisogno degli altri. E´ questo il fine ultimo di tutte le avventure, gli incontri e le scelte di Chris McCandless (interpretato da un magnifico Emile Hirsch). Un viaggio che trasforma la fisicità del movimento in una ricerca interiore, esistenziale e allo stesso tempo letteraria e filosofica. Sean Penn amalgama con grande maestria questi tre piani, riportandoli in una forma del racconto che li sappia racchiudere ed esprimere. E allora a dare continuità al rapporto tra vita e scrittura ci pensano le parole in sovrimpressione di Chris, che riempiono lo schermo e si mescolano con le immagini, diventando un´unica materia, quella di cui poi è fatto il cinema. E gli autori e i libri amati da Chris: London, Tolstoj, Il dottor Zivago . Le riflessioni filosofiche (Thoreau) che scaturiscono dal rapporto dell´uomo con la natura, dal suo misurare i propri limiti, dalla sua ricerca della verità.

"La felicità non è reale se non è condivisa" scrive Chris sul suo quaderno. E questa è la sua illuminazione, questa la sua saggezza. Sean Penn lavora in maniera profonda, accurata. Costruisce un film in cui non sono solo i grandi spazi offerti dai paesaggi naturali a riempire l´inquadratura ma anche i dettagli di fiori, piante, animali. Spazi cinematografici pulsanti, vivi, pieni di un´infinita bellezza, perché la natura diventa anche esperienza estetica, visiva. E poi un uso espressivo, poetico della colonna sonora, con le stupende canzoni di Eddie Vedder, i cui testi si misurano sempre con le immagini e con le parole del protagonista. Un modo per esprimere ancora concetti e idee, ma anche per creare emozioni e sensazioni.

Commento tratto da una recensione di Emiliano Bertocchi.

martedì 29 gennaio 2008

Vieni con me

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"Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo"
(Ralph Waldo Emerson)

giovedì 24 gennaio 2008

E come disse Peppe Janna...

e non te fa vede più!
IMBECILLE
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..ora però per evitare il Sig."mi consenta" toccherebbe fa la Rivoluzione!!
(mica sarebbe male come idea!)

martedì 22 gennaio 2008

I'm a lucky man

...era proprio tanto che non mi guardavo allo specchio e non mi sentivo "fortunato"...nanche me lo ricordo più l'ultima volta che ho provato questa sensazione...ed è elettrizzante... fottutamente elettrizzante!!!
Chi mi conosce lo sa, e sa che periodi che ho passato...invece questo 2008 ha "imbroccato" la via giusta...una dopo l'altra molte cosette sono andate tutte per il verso giusto.. e la cosa strana è che è successo su ogni aspetto della vita....
Quali aspetti?
... tutti...non penso vi interessi saperlo... sappiate comunque che sono SERENO!
questo... miei cari lettori... è l'unica cosa che conta...
Incrocio le dita!!!!! :-)

Quel trifoglio lo adoro da anni... ho quasi l'impressione che prima o poi sarà scolpito sulla mia pelle...mmmmm....eh si!...anzi...e certo!!!!!


Non vi sembra anche a voi la strada giusta?

domenica 13 gennaio 2008

lunedì 7 gennaio 2008

Tsunami......

Dolci..adorabili..desiderate e idistruttibili....manette!
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sabato 29 dicembre 2007

Il cartone animato più bello del mondo...

Secondo voi e secondo te che stai leggendo questo post... Robin Hood non è il più bel cartone animato della walt disney?..
Per me si.. l'avrò visto mille volte.. e c'ho lasciato il cuore....
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martedì 11 dicembre 2007

Che ve devo di.... ma che ve de vo di???

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In fondo in fondo è bello sentirsi "destabilizzato".....
in qualche modo ti fa riscoprire una cosa che ci dimentichiamo troppo spesso..
ci ricorda che siamo VIVI..
e che non c'è niente di più bello sentire che nonostante a volte
ci lasciamo soppravvalere dal tedio e dalla noia
noi VIVIAMO...
...voglio vivere...
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mercoledì 5 dicembre 2007

Come coltivare i Tulipani

Premettendo che sono matto ma che non ho nessuna intenzione di aprire una coltivazione di tulipani, stasera vorrei parlarvi di questo fiore che a mio modo di vedere (non solo io la penso così...e questo oltre ad essere "curioso" mi fa anche terribilmente piacere) è uno dei regali più belli che la natura possa regalarci. Elegante, delicato, con una struttra forte ma che, nonostante la sua imponenza, da una grande idea di morbidezza.
Detto questo vi lascio le info qualora vi venisse voglia di coltivare tulipani "domesticamente".
Magari prima o poi ve possono servi... e che volete rimanè senza tulipani?!?!?!? :-)
le rose so antiche!! ahahahaha...

Tulipa
Tulipano-Liliaceae

Nome: Tulipa
Nome Comune: Tulipano
Famiglia: Liliacee
Tipo bulbo: bulbo
Dimensione bulbo: da 10/12cm fino a 20 cm
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Il tulipano è originario della Turchia, dove cresce spontaneamente e dove iniziò ad essere coltivato circa 1000 anni fa. Il termine tulipano deriva dal greco turban (= turbante), forse perché la sua forma ricorda proprio quella del turbante.
Da sempre, tutti i giardini d'Oriente sono "gremiti" di tulipani ed in Aprile a Costantinopoli si celebrala festa del tulipano. Il tulipano nel mondo orientale significa amore perfetto.
In Occidente, i bulbi del tulipano giunsero intorno al 1550, grazie all'ambasciatore austriaco a Costantinopoli, che di ritorno dalla Turchia ne portò una quantità consistente a Vienna, dove perònon seppero coltivarliadeguatamente. Il paese europeo dove i tulipani hanno avuto più successo è stato senza dubbio l'Olanda; dal 1600, infatti, i tulipani divennero ricercatissimi e questo portò il loro prezzo alle stelle, tant'è che nel 1637 il governo olandese dovette approvare una legge che ne regolava il prezzo.

Caratteristiche del fiore: I colori del Tulipano possono essere svariati e di tutte le tonalità. Essi possono essere sia nani sia alti, ma, in ogni caso, soavemente profumati. Il periodo della fioritura va da marzo a maggio.

Caratteristiche della pianta: L' altezza della pianta varia tra i 20 ed i 30 cm; le foglie sono di colore verde intenso.
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Metodi di Coltivazione
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Terreno: Deve essere ricco di sostanze organiche, non umido, non argilloso, non compatto bensì leggero.
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Periodo di piantumazione: Autunno.
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Profondità di piantumazione: La profondità, alla quale deve essere posto il bulbo, è di 10/15 cm; tra un bulbo e l'altro mantenere la distanza di circa 10-25 cm, che comunque può variare a seconda della varietà e dell'effetto, più o meno fitto, che si vuole ottenere.
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Luce: I tulipani devono essere piantati in una zona soleggiata e, al tempo stesso, riparata dai venti.
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Qui vedete il tulipano in piena fioritura.

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MA CHE VE DEVO DI???
NUN SO BELLI I TULIPANI???
MA CHE NE SA LA GENTE!!
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lunedì 19 novembre 2007

Un piccolo pensiero...

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Vorrei donarti il sole...e magari anche la luna...
che come Te nel buio splende..
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lunedì 28 maggio 2007

Piccolo e doveroso appunto...

Non ho la presunzione di dire che ora va tutto bene!.. Non posso e non voglio ammettere a me stesso che la mia vita ha smussato certi spigoli che tempo fa mi laceravano dentro..
Però sto meglio.. la mia anima ha ritrovato un equilibrio.. magari precario.. ma pur sempre un rassicurante e amichevole equlibrio..
Chi mi conosce sa di cosa sto parlando.. Ci sono stati momenti in cui ho veramente faticato ragazzi miei!! Non potete capire che situazioni si sono succedute vorticosamente in un breve periodo della mia "giovine" vita.. Periodo fatto di lacrime, gente infame e di ricostruzioni interiori.. periodi in cui l'armatura più leggera non faceva trapelare neanche l'aria..
Tanti giorni sono passati.. e non sono di certo mancati momenti in cui tutto era buio e tutto mi sembrava perso.. sempre nero.. cupo.. senz'aria..
Ma pian pianino ho ricostruito ciò che intorno a me era stato distrutto.. e un grazie va a chi mi ha sempre e comunque sostenuto.. a chi non si è mai lesinato nel darmi il proprio braccio.. a chi mi ha ascoltato e a chi mi ha donato il suo sorriso senza ricevere in cambio nulla..

Perchè stasera vi dico questo?
..perchè stavo sistemando il pc e mi sono capitate davanti alcune cose che ho scritto tempo fa.. ed una in particolare, rileggendola mi ha portato indietro.. a quei momenti.. e mi sono sentito di scrivere due righe per ringraziare (tanto le persone di cui parlo lo sanno...) chi senza chidermi nulla.. mi ha dato tanto...


Se non sbaglio era il 2004... il mese non me lo ricordo.. ma poco importa..

Proiezioni di ME

Mi sento fermo...immobile...
Davanti ho la mia immagine riflessa.. Mi vedo...
Ma quel che vedo non sembro io...
Stento a riconoscerne i tratti...
Non c’è la mia anima dentro quell’immagine stanca e spigolosa!
Non c’è spensieratezza negli occhi che ho davanti...
NO!! Impossibile!! Non può essere la mia...!!!!
Noto che dopo qualche attimo di calma apparente quella proiezione di me inizia ad urlare..
Si dimena..
Scalpita..
Grida in silenzio la sua paura e il suo disagio...!
La guardo.............
I miei occhi sono spalancati di fronte a tanta disperazione...
Ma è come se fossi sordo.....
Non la sento!!! Non riesco a percepirla!
Cazzo! La vedo e non la sento?!!??
Interminabili secondi trascorrono....
Più il tempo passa e più quel viso si distorce.. Ed io li... Che non riesco neanche a tendergli la mano per donargli un barlume di speranza..............
Inizio a sentire freddo.............
Ho paura...
E’ terribile vivere l’esperienza di VEDERE in diretta un urlo senza però SENTIRLO......
Un terrore muto e silente che ti perfora l’anima senza chiederti il permesso...
Ti entra dentro..
Mettendo a nudo tutta la sofferenza che hai...
E che gelosamente fino ad oggi hai cercato di nascondere...

lunedì 14 maggio 2007

Riflessioni, saluti e abbracci..

Stasera sono in coma.. ho un sonno cane e ho un turbinio di sensazioni dentro che non riesco neanche a decifrare bene.. che situazione che c'ho! ufffff (soffio come le serpente!)

...tra i mille pensieri stavo riflettendo sul fatto di come tante menti piccoline, vuote e stolte riescano a rispondere ad una critica costruttiva nel modo più assurdo e idiota possibile.. della serie "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire........" ma daltronde il mondo è pieno di idioti birracchi...

A parte questa piccola premessa che avevo nel gozzo volevo dare un caloroso saluto alla Piolina che mi ha invogliato ad iniziare questo blogghino.. (Grazie little surprise!..)
...e poi volevo salutare in maniera particola "Emi".. che sa cosa significa vivere le difficoltà di un nuovo lavoro e che mi ha accolto in un mondo a me estraneo in maniera stupenda..
Emi ci conosciamo da poco ma ti giuro che mi piange il cuore se penso che da martedì non sentirò più il tuo accento e non potrò più condividere con te pensieri..risate e sfoghi giornalieri.. ufff..
(se ti pago la differenza rimani in azienda con noi?)
Mi ha stupito il modo in cui abbiamo legato in meno di un mese.. a volte ci capivamo al volo con uno sguardo e questo nel lavoro è una cosa favolosa e la cosa bella è che nei miei otto anni di lavoro mi è capitata poche volte mentre con te mi è capitata in meno di un mese...

Ti auguro tutto il bene del mondo... a te e al tuo "omone".. :-) te lo meriti!!

Buona fortuna.. e... non ti scordare le mozzarelle!!

lunedì 7 maggio 2007

Siamo qui.. già le quattro e.. siamo qui..

Non mi piacevano.. non mi sono mai piaciuti sti maledetti blog impiccia cervello! Ma gira che ti rigira eccomi qui.. uff!.. Nonostante tutto.. nonostante mi pesi ammetterlo devo dire che poi non è malaccio creare e plasmarsi, in questo grande mondo virtuale, uno spazietto tutto per se.. una piccola stanza aperta a tutti che funge da rifugio a cielo aperto.. dove nonostante tutti ti guardano..ci sentiamo a casa..

Comunque mi presento per chi giungesse da queste parti senza sapere chi sono..

Ledis end gientlemen...