Nonostante in questi giorni non abbia molta ispirazione, volevo però scrivere due righe su una canzone che ho sentito alla radio poco fa in auto, mentre tornavo come spesso mi succede la domenica sera, dalla mia ridente cittadina Natale...(a proposito...Acquapendente-Roma 1h e 22 min...a me Schumacher mi fa una sega!)...
La canzone in questione non era nuova per me, ma forse, complice il momento che vivo o complice il microcosmo che si crea nella propria auto ogni qual volta si viaggia soli, ho avuto modo di ascoltarla e trovo che sia una vera poesia.. una dolce.. delicata.. ed emozionante poesia!...
La canzone è "notti di maggio" scritta da Ivano Fossati e cantata egregiamente da Fiorella Mannoia..
Ora, data la fame da Lupo che ho.. vò a cena....!!
Spero possiate cogliere in questa canzone ciò che ho colto anche io...
Notti di maggio
Se questa é una canzone
con cui si può parlare
se in questa notte di maggio
io ti penso ad ascoltare
Certe piccole voci
che a volte vanno al cuore
in questi momenti
con l'aria che si muove
io conosco la mia vita
e ho visto il mare
e ho visto l'amore
da poterne parlare
Ma nelle notti di maggio
non può bastare
la voce di una canzone
per lasciarsi andare
Amore su quel treno
che é già un ritorno
amore senza rimpianto
e senza confronto
tu che conosci la tua vita
ma non hai visto il mare
e non hai l'amore
per poterne parlare
ma é una notte di maggio
che ci si può
aspettare di più
e se questa é una canzone
con cui davvero si può parlare
in questa sera ferita
da non lasciarsi andare
in questa notte da soli
che non ci si può vedere
e non ci si può contare
ma solo ricordare
io conosco la mia vita
e ho visto il mare
e ho visto l'amore
vicino da poterlo toccare
Ma nelle notti di maggio
non può bastare
la voce di una canzone
per lasciarsi andare
....
.........
(I. Fossati)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento